STEM è una sigla inglese che significa Science. Technology, Engineering and Mathematics, raggruppa tutti i percorsi formativi, di primo e di secondo livello degli studenti che scelgono le discipline scientifico-tecnologiche, come: Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica.

Spesso è proprio quest’ultima ovvero la matematica, base di ogni facoltà STEM, il vero motivo per cui molti studenti sono frenati o addirittura rinunciano ad iscriversi, per paura di non farcela, i più stimolati sono quelli con un’ottima media scolastica, spesso compresa tra l’8 ed il 9.

Si riscontra che tra i laureati STEM, una percentuale elevata è rappresentata dai componenti maschi, mentre le performance migliori sono quelle delle donne, che hanno un voto medio di laurea molto più alto.

I più studiosi di solito preferiscono cimentarsi con ingegneria, seguono scienze naturali, una piccola percentuale opta per l’area puramente tecnica, come informatica o architettura e fanalino di coda matematica e fisica.

Le lauree STEM non sono affatto delle discipline di nicchia, anzi si rivelano come un ottimo punto di partenza per entrare nel mondo del lavoro, infatti sono in grado di fornire una preparazione completa, che apre un vasto numero di possibilità future, sia a livello occupazionale che retributivo.

Coloro che scelgono questi percorsi di studi, in genere si laureano ad un’età in linea con quella degli studenti di altre facoltà, ma il grande vantaggio è che possono entrare nel mondo del lavoro, molto prima e con una retribuzione piuttosto alta.

Le figure professionali più richieste sono i laureati in sicurezza informatica, seguiti da scienza della difesa e della sicurezza e non per ultimi quelli con il titolo di ingegneria dell’automazione.

Di admin