Gli store digitali ospitano milioni di app dalle funzionalità più disparate. La competizione è elevatissima e sviluppare una app iOS/Android di successo risulta una sfida sempre più complessa.  Chi intende cimentarsi in questa prova, non può non tenere a mente il concetto di “esperienza d’uso”, meglio nota come “user experience” o “UX”. Interfacciandosi con la nostra app, l’utente dovrebbe godere di un’esperienza d’uso soddisfacente nel suo complesso. Scopri alcuni consigli per sviluppare un’app per iOS o Android che sia in grado di raggiungere questo ambizioso obiettivo.

Ma che cos’è di preciso la user experience e quanto viene presa in considerazione per creare un app? Trattandosi di un concetto relativamente nuovo, non esiste una definizione univoca. Wikipedia la descrive come “ciò che una persona prova quando utilizza un prodotto, un sistema o un servizio. L’esperienza d’uso concerne gli aspetti esperienziali, affettivi, l’attribuzione di senso e di valore collegati al possesso di un prodotto e all’interazione con esso, ma include anche le percezioni personali su aspetti quali l’utilità, la semplicità d’utilizzo e l’efficienza del sistema.”

Ecco alcuni consigli pratici per rendere piacevole l’esperienza di utilizzo della tua applicazione.

Attenzione all’usabilità

Spesso confusa con la user experience, l’usabilità mira in particolare a permettere all’utente di svolgere le funzioni previste dalla app nel modo più efficiente possibile. Se vuoi sviluppare la tua applicazione sia per iOS che per Android, devi tenere conto del fatto che ogni sistema operativo ha le sue caratteristiche in termini di usabilità. Ad esempio, poiché iOS, contrariamente ad Android, non ha un tasto “indietro”, la app dovrà includere un modo semplice per poter tornare indietro su qualsiasi tipo di schermo.

Fai comprendere immediatamente il valore della tua app

Come può confermare una qualunque marketing agency, se vuoi che gli utenti non abbandonino la tua app dopo il primo utilizzo, devi fare in modo che ne intuiscano immediatamente il valore aggiunto. Nei primi istanti di utilizzo, l’applicazione deve presentare tutti i suoi punti di forza. Evita dunque che la tua app richieda una registrazione immediata (anche se semplificata dall’accesso tramite Facebook): il tasso di abbandono si alza drasticamente in sua presenza.

Non eccedere nelle informazioni

Quando la tua app è aperta, lo schermo non deve essere riempito di testo. Ogni volta in cui l’utente riceve un input dalla app, è necessario che ci siano tutte le informazioni rilevanti, nulla di più. Il contenuto dev’essere chiaro e conciso, specialmente se l’obiettivo è quello di ottenere delle conversioni.  Non limitarti a copiare un testo da un sito web: elaborane uno specifico per la tua app. E’ inoltre importante che il tuo utente non debba zoomare per poter leggere chiaramente: il contenuto deve adattarsi a devices con diverse risoluzioni.

Rendi l’esperienza funzionale e coinvolgente

Una app deve essere funzionale: deve cioè includere tutti quegli strumenti necessari a massimizzarne le potenzialità di utilizzo.  Inserire delle “call to action” precise può aiutare l’utente a non “perdersi” nella tua app. Inserire i bottoni per le azioni più comuni nella parte inferiore dello schermo, generalmente la più sfruttata da chi naviga col pollice, può facilitare l’utilizzo. Ma poiché stiamo parlando di user experience e non di semplice usabilità, è fondamentale inserire anche degli aspetti emozionali all’interno della app, ad esempio cercando di fidelizzare l’utente offrendogli delle feature avanzate.